I mercati verticali più adatti a un approccio Enterprise Asset Management

Esistono dei mercati in cui la soluzione IBM Watson IoT e l’approccio Enterprise Asset Management è più opportuno? A ben vedere, ogni azienda possiede degli asset, indipendentemente dal fatto che generi prodotti o servizi. Un’azienda del settore della logistica, per esempio, si occupa di distribuire prodotti realizzati da altri ma possiede degli asset, i mezzi di trasporto, di cui ha necessità di ottimizzare rotte e impiego. Così, un modello di ottimizzazione degli asset, a ben vedere, è opportuno in (quasi) tutti i mercati verticali. Ma ci sono ambiti in cui l’utilizzo di soluzioni come IBM Watson IoT per l’EAM risulta ancora più efficace grazie alla generazione di ROI immediati e tangibili. Vediamo alcuni tra i più significativi e perché: Manufacturing. Il regno degli asset per eccellenza è la produzione industriale. L’implementazione della tecnologia IoT su macchinari e componenti all’interno delle fabbriche e dei magazzini è alla base del Piano Nazionale Industria 4.0 lanciato dal Ministero dello Sviluppo Economico. La sua applicazione non solo porta benefici alle aziende del comparto in termini di competitività e innovazione, ma abilita lo sfruttamento degli incentivi previsti. Transportation. Come detto, le aziende impegnate nel settore dei trasporti il più delle volte non generano un prodotto ma un servizio. Più si monitora questo servizio con sensori e agenti software, più si sarà capaci di interpretare i Big Data ricavati da questo monitoraggio e più sarà possibile ottimizzare il servizio, anche in tempo reale, generando business immediato. Energy & utilities. Il comparto è un classico esempio in cui produzione (prodotto) e distribuzione (servizio) convivono. Anche in questo caso l’apporto di un modello di Enterprise Asset Management può risultare determinante. Si pensi al suo utilizzo all’interno delle reti di trasmissione, degli impianti di produzione, delle piattaforme e delle raffinerie. All’interno di questo ambito, il comparto idrico, come sorgente di produzione di una materia prima, può trarre ampio beneficio dall’Enterprise Asset Management. Anche in questo caso l’obiettivo può essere il monitoraggio ai fini preventivi. Si pensi anche solo alle calamità naturali. Edilizia. Il comparto in cui la parola asset è nata non poteva non essere nella lista. Un tempo si faceva l’inventario e, ahinoi, in tante strutture pubbliche lo si fa ancora, a mano. Non sarebbe tutto più semplice, e più sicuro, monitorare da una console centralizzata stato, usura e movimenti degli asset mobili e immobili? Se poi andiamo a sfogliare i casi di eccellenza in cui un approccio Enterprise Asset Management è stato applicato con successo, troviamo casi virtuosi anche in settori diversi da quelli classificati. Perché, alla fine, siamo di fronte a un approccio metodologico. È proprio questo l’Enterprise Asset Management, un metodo completo grazie al quale è possibile riprendere in mano il controllo della propria azienda, grazie alla tecnologia. Qualcosa che va ben oltre la mera implementazione di una piattaforma hardware/software. Una metodologia che, se applicata bene grazie al supporto di un partner qualificato, non solo genera un ROI più o meno immediato, ma che determina un drastico cambiamento di visione della propria realtà aziendale [...]

Esalta il valore dei tuoi asset con un Enterprise Asset Management vincente

Spesso il termine “asset” entra nelle conversazioni aziendali all’improvviso. Si parla di asset, e se ne dà un valore, quando per un’azienda si prospetta un’acquisizione. Quando si è davanti a un cambiamento radicale, in positivo o in negativo. Se ne parla troppo poco, invece, durante la normale routine aziendale. Ma, proprio perché a ogni asset aziendale corrisponde un valore misurabile, se ne dovrebbe parlare di più. Perché il valore dell’azienda è il valore dei suoi asset. Termine che oggi definisce molto di più di un semplice macchinario di produzione. L’Enterprise Asset Management è un concetto molto ampio e complesso che IBM descrive come la gestione ottimale del ciclo di vita delle strutture fisiche di una qualsiasi azienda. Un’azienda che ha una visione completa e sempre aggiornata dei propri asset è un’azienda vincente, competitiva, che certamente non vedrà svenduti i suoi asset. L’approccio IBM all’Enterprise Asset Management - declinato attraverso l’originaria offerta Maximo presto inglobata all’interno di Watson IoT - è stato talmente riconosciuto nel tempo dal mercato fino a diventare il leader assoluto. D’altronde, come non premiare una soluzione che, anche e soprattutto grazie al valore aggiunto dei partner di progetto, ha garantito tempi di fermo ridotti fino al 20%, un incremento fino al 20% dell’utilizzo del personale, una minore esigenza di inventario fino a un massimo del 30% e un utilizzo degli asset superiore al 3%? Tempi di fermo ridotti del 5-20% Utilizzo del personale maggiore del 10-20% Esigenze di inventario inferiori del 20-30% Utilizzo degli asset superiore del 3-5%           *fonte IBM Pillar e impatto dell’Enterprise Asset Management Quali sono i pillar di una soluzione di Enterprise Asset Management? Ovvero, quali tecnologie può sfruttare oggi un’azienda per gestire i propri asset al punto da poter raccogliere un ROA (Return on Asset) reale e misurabile? Gli assiomi tecnologici, oggi disponibili e consolidati, su cui si basa l’Enterprise Asset Management si chiamano Internet of Things (IoT), Software as a Service (SaaS), Wireless connectivity (Mobility) e Analytics (Big Data). Tra tutti questi è indubbiamente l’Internet of Things l’abilitatore scatenante. Senza dotare gli asset di un sensore, semplificando, non si potranno sfruttare gli altri abilitatori. Rendendo “intelligenti” e connessi gli asset, si potrà godere dei dati a fini di monitoraggio e di predizione, sempre semplificando estremamente. E su quali aspetti dell’ecosistema aziendale l’EAM va a incidere, in positivo? Migliora la gestione del rischio e della compliance Eleva la qualità dell’operatività Determina una resilienza del business Soddisfa le previsioni di business Consolida il completo ecosistema. O, se vogliamo, in tre claim: incrementa l’efficienza, abilita l’innovazione, trasforma il business. Il ruolo del Business Partner IBM Stabilito che un approccio EAM è opportuno e doveroso per l’azienda del futuro, e se non siamo ancora convinti possiamo dare un’occhiata ai casi di eccellenza riflettiamo sul ruolo del Business Partner IBM rispetto a questo approccio. Ci sono almeno quattro motivi per cui il ruolo del partner è fondamentale. Affinare il modello. IBM Watson IoT è un modello complesso, solo un partner che conosce [...]

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