5 Motivi per cui il capacity planning è essenziale per il tuo business

Sommario: Il capacity planning rende possibile calibrare le risorse IT in funzione del loro livello di utilizzo, garantendo così alle aziende la massima operatività. La fase storica che ci troviamo a vivere è duplice: da una parte, l’effetto della pandemia da Covid-19 è stato quello di una maggiore domanda di digitalizzazione, che inevitabilmente si accompagna a uno sfruttamento più intenso delle risorse IT. D’altra parte, però, le imprese sono nel bel mezzo di una grave crisi economica, che aumenta i livelli di incertezza e mette sotto pressione i modelli di business. Difficile che, in un contesto di questo tipo, i reparti IT aziendali abbiano carta bianca per procedere ad acquisti e investimenti. Piuttosto, la richiesta sarà quella di accompagnare questo necessario passaggio al digitale con un contenimento dei costi IT. A cosa serve il Capacity Planning Come si possono far convergere queste due tendenze in apparenza inconciliabili? Per le imprese diventa fondamentale organizzare un adeguato capacity planning delle proprie risorse infrastrutturali (storage in particolare). Concretamente questo significa gestire le risorse IT a disposizione – sia quelle ospitate nei data center proprietari che quelle in cloud – per far sì che le applicazioni utilizzate dispongano sempre della necessaria capacità per funzionare correttamente, anche in prospettiva futura, così da assicurare la scalabilità. Ma come si può mettere in atto un capacity planning adeguato? Anche per i team IT può risultare complesso comprendere l’effettivo grado di utilizzo delle risorse e, soprattutto, prevederne l’evoluzione futura, che potrebbe essere anche dissimile rispetto alle traiettorie riscontrate nel passato. L’intelligenza artificiale come supporto Sempre più spesso, dunque, il capacity planning sta passando per l’utilizzo di soluzioni di intelligenza artificiale, ovvero di algoritmi capaci di analizzare lo stato della capacità e prevedere - con un elevato tasso di affidabilità – i possibili problemi che potrebbero presentarsi. Non a caso Gartner prevede un progressivo successo delle piattaforme definite come AIOps (Algorithmic IT Operations), ovvero sistemi che combinano la raccolta dati e le fasi successive di memorizzazione, analisi e visualizzazione, capaci di dialogare oltre che con i normali strumenti IT con qualunque tipo di applicazione. I 5 benefici del Capacity Planning per il business Ma quali sono i cinque principali benefici per il business derivanti dalla corretta implementazione di un IT capacity planning? Eccoli di seguito Maggiore equilibrio tra costi e capacità: Un adeguato capacity planning delle risorse IT può garantire che le capacità di elaborazione soddisfino i requisiti aziendali a costi giustificabili e siano utilizzate nel modo più efficiente possibile. Evitando quindi errori di sovradimensionamento – ovvero una capacità infrastrutturale eccessiva rispetto al grado e al livello di utilizzo da parte degli utenti – o peggio ancora di sottodimensionamento, che può causare notevoli problemi operativi. Riduzione delle spese e degli acquisti non pianificati: proprio per evitare il rischio del sottodimensionamento la maggior parte dei reparti IT tende a sovrastimare le esigenze delle proprie aziende, comportando così una spesa eccessiva, che magari potrebbe essere destinata ad altre attività. Nel caso contrario, invece, l’assenza di una capacità adeguata [...]